Una nuova opera nel segno della tradizione e dell’identità paliesca, realizzata in diciotto mesi di lavoro.
Il Palio di Legnano si arricchisce di un nuovo simbolo. Al Cenobio del Castello Visconteo è stato presentato il gonfalone del Collegio dei Capitani e delle Contrade, un’opera che rinnova la tradizione e celebra il legame tra le realtà che animano la manifestazione legnanese.
La serata ha visto la partecipazione delle autorità, delle Contrade e dei contradaioli, riuniti per assistere alla presentazione dello stendardo, frutto di un lavoro paziente durato diciotto mesi.
A realizzarlo è stata Carla Colombo Bolla, con il contributo di Anna Croci Candiani e Paola Saporiti. Il nuovo gonfalone si inserisce nella continuità con quelli che lo hanno preceduto, realizzati nel 1955, nel 1974 e nel 2005.
A presentare l’opera è stato il Gran Maestro Alessandro Airoldi, affiancato dal suo Direttivo. Lo stendardo è stato inoltre benedetto da don Giole, già gonfaloniere del Collegio.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il lavoro del Gruppo Comunicazione del Collegio, che attraverso fotografie e video ha ripercorso i momenti più significativi dell’anno paliesco: dalle cerimonie ufficiali alle corse di addestramento, dalla Veglia della Croce fino alla disputa del Palio.
Un progetto portato avanti da una squadra giovane e affiatata, capace di raccontare con immagini e filmati le emozioni e i protagonisti della manifestazione.
Una serata che ha celebrato non soltanto un nuovo gonfalone, ma anche il senso di appartenenza e la passione che uniscono le Contrade e tutti coloro che contribuiscono a mantenere viva la tradizione del Palio di Legnano.

