Legnano continua a dimostrare come la cultura del dono possa trasformarsi in un investimento concreto sul futuro delle nuove generazioni. È questo lo spirito della “Giornata dei Donatori 2026”, l’appuntamento annuale promosso dalla Fondazione Famiglia Legnanese, che quest’anno ha voluto rendere omaggio ai suoi donatori storici.
Durante la serata, ospitata a Villa Jucker, il presidente Giuseppe Colombo ha aperto l’incontro ricordando i numeri che raccontano l’impatto della Fondazione sul territorio: oltre 4.800 borse di studio assegnate e più di 8 milioni di euro erogati nel corso degli anni, un risultato che testimonia un impegno costante verso studenti meritevoli e famiglie.
Solo nell’ultima edizione sono state assegnate 160 borse di studio a 95 donatori, per un totale di circa 205mila euro, confermando la solidità di un progetto che continua a crescere grazie alla partecipazione della comunità locale.
Il valore del “dono che genera fiducia”
Il tema scelto per il 2026, “Il dono genera fiducia”, ha guidato l’intera serata: non solo un sostegno economico, ma un vero e proprio patto tra generazioni, fondato sulla fiducia nelle capacità e nel talento dei giovani.
Come sottolineato dalla Fondazione, i donatori diventano così “curiosi costruttori del futuro”, protagonisti discreti ma fondamentali di un percorso che unisce scuola, imprese, istituzioni e associazioni del territorio.
I donatori storici premiati
Uno dei momenti più significativi dell’evento è stata la premiazione dei cinque donatori storici, che da oltre vent’anni sostengono con continuità le attività della Fondazione:
- Associazione Ex Allievi Carlo Dell’Acqua di Legnano
- Centro Italiano Femminile di Legnano
- Comune di Legnano (Assessorato allo Sport)
- Confcommercio Legnano
- Maglieria Gemma di Castano Primo
Un riconoscimento che valorizza non solo il contributo economico, ma soprattutto la continuità e la fiducia costruita nel tempo.
Educazione e comunità: un impegno condiviso
Nel corso della serata è emersa anche una riflessione più ampia sul significato dell’educazione. Don Angelo ha invitato a guardare oltre il solo merito scolastico, sottolineando l’importanza di accompagnare anche i giovani che faticano ad emergere, valorizzando talenti diversi e percorsi non convenzionali.
Un concetto ripreso dal sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, che ha ribadito l’importanza di una “comunità educante” capace di coinvolgere famiglie, scuole, associazioni e imprese in un progetto comune di crescita.
Arte e simboli del futuro
La serata ha avuto anche un momento artistico con il progetto “Sul livello del mare” di Pietro Coppi, giovane artista dell’Accademia di Brera. L’opera, realizzata in plexiglass blu, è stata consegnata come simbolo dell’edizione 2026 ai donatori presenti.
Un oggetto che unisce dato scientifico e memoria personale, trasformando una misura del tempo in un segno concreto di riflessione sul cambiamento e sul futuro.
Un impegno che cresce nel tempo
La Fondazione Famiglia Legnanese conferma così la propria missione: sostenere la formazione dei giovani attraverso borse di studio, costruendo una rete virtuosa tra cittadini, imprese e istituzioni.
Un modello di solidarietà che, anno dopo anno, continua a generare opportunità e a rafforzare il legame tra il territorio e le nuove generazioni.






