La 44ª edizione del Premio Tirinnanzi continua a svelare i protagonisti della sezione giovani.
Dopo il primo autore premiato, è il momento di conoscere Noemi Nagy, poetessa classe 1996, scelta per la sua silloge Sottopelle, pubblicata da Samuele Editore.
Nata in Svizzera da una famiglia transilvana di lingua ungherese, Noemi Nagy ha seguito un percorso di formazione legato alla letteratura e alla ricerca, conseguendo un dottorato di ricerca in Filologia moderna all’Università di Pavia. La sua attività poetica ha già ricevuto importanti riconoscimenti: nel 2023 è stata infatti vincitrice del Premio Nuovi Argomenti ed è presente nel XVI Quaderno italiano di poesia contemporanea, pubblicato da Marcos y Marcos.
Sottopelle, la poesia oltre la superficie
Il titolo della raccolta racchiude già una delle chiavi di lettura dell’opera. Sottopelle invita a superare ciò che è immediatamente visibile, a cercare ciò che si nasconde sotto la superficie e che continua a pulsare nei corpi, nei ricordi e nella memoria.
I versi di Noemi Nagy affrontano così le fragilità dell’esistenza con uno sguardo diretto e personale. La pelle diventa una sorta di confine tra ciò che mostriamo e ciò che custodiamo dentro di noi, ma anche il luogo sul quale il tempo lascia le proprie tracce.
Le poesie raccontano infatti di segni, ferite e cicatrici che diventano memoria. Immagini concrete e fisiche attraverso le quali la poetessa porta alla luce le crepe dell’esperienza e quelle fragilità che spesso rimangono nascoste.
«Chiazze rosse / sulla pelle non vanno via per mesi»: sono parole che restituiscono con immediatezza la dimensione corporea della raccolta e la capacità della poesia di trasformare un dettaglio in qualcosa di più ampio, capace di parlare del tempo, del dolore e della memoria.
Noemi Nagy al Teatro Tirinnanzi
La premiazione sarà anche l’occasione per incontrare direttamente l’autrice e conoscere più da vicino il suo lavoro.
Sabato 21 novembre, Noemi Nagy sarà infatti protagonista al Teatro Tirinnanzi di Legnano, dove presenterà Sottopelle, parlerà della propria esperienza poetica e condividerà con il pubblico la sua particolare visione della poesia contemporanea.
Il suo percorso, la sua scrittura e la sensibilità con cui affronta temi legati al corpo, alla memoria e alle fragilità dell’esistenza rappresentano uno degli appuntamenti della nuova edizione del Premio Tirinnanzi, che anche quest’anno porta a Legnano alcune delle voci più interessanti della poesia.
L’appuntamento è quindi per sabato 21 novembre al Teatro Tirinnanzi di Legnano.
Un’occasione per conoscere Noemi Nagy, ascoltare i suoi versi e lasciarsi guidare Sottopelle, oltre ciò che appare in superficie.

