Documenti inediti, immagini d’epoca e tecnologie immersive per riscoprire le origini e l’evoluzione della manifestazione simbolo della città.
La mostra inaugura sabato 17 ottobre a Palazzo Leone da Perego.
Ci sono storie che attraversano le generazioni e che continuano a vivere nei ricordi delle famiglie, negli archivi delle Contrade e negli oggetti custoditi con cura nel tempo. A Legnano, una parte importante di questa memoria prende forma nella mostra “L’archivio della memoria”, il nuovo appuntamento dedicato alla storia del Palio e al patrimonio culturale della città.
L’inaugurazione è in programma sabato 17 ottobre a Palazzo Leone da Perego, dove la Fondazione Palio di Legnano presenta al pubblico il risultato del progetto HistoryLab, avviato nel 2022 con l’obiettivo di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze storiche legate alla manifestazione.
Il percorso espositivo ripercorre circa 150 anni di storia, dal 1876 ai giorni nostri, offrendo ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino come una ricorrenza legata alla Battaglia di Legnano sia diventata, nel corso del tempo, una tradizione profondamente radicata nell’identità cittadina.
Un viaggio tra immagini, documenti e testimonianze
La mostra si sviluppa attraverso cinque sale, ciascuna dedicata a un aspetto particolare della memoria storica legnanese. Il percorso combina materiali d’archivio e strumenti multimediali, con l’intento di rendere la storia accessibile e coinvolgente anche per le nuove generazioni.
Tra gli elementi più suggestivi ci sarà un filmato storico che accompagnerà il pubblico in un viaggio a ritroso nel tempo, partendo dalla Legnano contemporanea per arrivare a circa cinquant’anni fa. L’esperienza sarà organizzata in gruppi di 25 visitatori ogni mezz’ora. Un ologramma accoglierà inoltre il pubblico nel corridoio, anticipando i contenuti dell’esposizione.
Le altre sale saranno dedicate al Monumento al Guerriero, dalla documentazione relativa alle prime idee fino alla realizzazione della statua, e all’evoluzione del corteo storico. Quest’ultimo sarà raccontato attraverso le prime sfilate degli anni Trenta, il periodo della ripresa nel Dopoguerra e le forme assunte dalla manifestazione fino ai giorni nostri.
Ampio spazio sarà riservato anche ai documenti recuperati grazie al progetto HistoryLab, consultabili attraverso due totem digitali.
HistoryLab: la memoria privata diventa patrimonio collettivo
Il valore della mostra non risiede soltanto nei materiali esposti, ma anche nel lavoro di ricerca e recupero che li ha resi nuovamente accessibili. Negli ultimi anni, il progetto HistoryLab ha coinvolto contradaioli, volontari e cittadini nella ricerca di documenti, fotografie, pubblicazioni e cimeli conservati negli archivi delle Contrade e nelle abitazioni delle famiglie legnanesi.
Testimonianze che, una volta raccolte, contribuiscono a ricostruire i passaggi più significativi della storia del Palio e il legame tra la celebrazione della Battaglia di Legnano e lo sviluppo dell’identità cittadina.
La digitalizzazione rappresenta uno degli obiettivi centrali del progetto: creare un archivio storico strutturato, capace di proteggere i documenti originali dall’usura e di favorirne la consultazione. Il materiale raccolto potrà così diventare una risorsa per studiosi, appassionati e cittadini interessati ad approfondire la storia del territorio.
La mostra costituisce quindi una tappa importante di un percorso destinato a proseguire nel tempo, invitando la comunità a contribuire con nuovi ricordi e testimonianze.
Informazioni per la visita
L’esposizione “L’archivio della memoria” sarà ospitata a Palazzo Leone da Perego, a Legnano, dal 17 ottobre al 1° novembre 2026.
Orari di apertura:
- Da martedì a venerdì: dalle 15.00 alle 18.30.
- Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.
Sono previste anche visite dedicate alle scuole, con possibilità di organizzare gli appuntamenti al di fuori degli orari ordinari. A guidare gli studenti nel percorso saranno anche alcuni ragazzi dell’Istituto Dell’Acqua, coinvolti nel ruolo di ciceroni.
Un’occasione per riscoprire il passato di Legnano attraverso le tracce che ha lasciato e comprendere come la memoria di una comunità possa continuare a crescere, passando da una generazione all’altra.

