I Knights conducono a lungo, ma l’Andrea Costa rimonta e chiude 55-50: per Legnano è la seconda sconfitta esterna consecutiva.
La SAE Scientifica Soevis Legnano esce sconfitta dal campo dell’Andrea Costa Imola con il punteggio di 55-50, al termine di una gara che i Knights avevano a lungo condotto, senza però riuscire a gestire il vantaggio nei momenti decisivi. Dopo aver toccato gli 11 punti di margine nel secondo quarto e aver allungato fino a +12 all’inizio della terza frazione, la formazione legnanese ha subito il ritorno dei padroni di casa, pagando a caro prezzo le difficoltà offensive emerse soprattutto nell’ultimo periodo.
Gli errori pesano sul finale
La partita sembrava essersi indirizzata a favore dei Knights, capaci di costruire un vantaggio significativo grazie a una prima parte di gara positiva. Imola, tuttavia, non ha smesso di crederci e, con il passare dei minuti, ha progressivamente ridotto il divario, approfittando delle imprecisioni degli ospiti per rientrare in partita.
Il momento decisivo è arrivato nell’ultimo quarto, quando Legnano non è riuscita a trovare continuità in attacco, fermandosi a soli cinque punti realizzati. Un dato che fotografa le difficoltà incontrate dalla squadra nel momento in cui sarebbe stato necessario rispondere alla rimonta avversaria e difendere il vantaggio accumulato.
Dopo aver raggiunto la parità sul 50-50, l’Andrea Costa ha trovato le giocate decisive per completare il sorpasso, affidandosi a Raucci e Wiltshire. Legnano, invece, non è riuscita a reagire, lasciando agli avversari l’inerzia della gara e la possibilità di conquistare la vittoria.
Nel bilancio della serata pesano le 19 palle perse, che hanno limitato la capacità dei Knights di costruire azioni efficaci e gestire il ritmo della partita. A complicare ulteriormente la situazione è stata la scarsa precisione al tiro, in particolare dalla lunga distanza, che ha impedito alla squadra di trovare le soluzioni necessarie per contrastare la rimonta imolese.
Per la SAE Scientifica Soevis arriva così la seconda sconfitta consecutiva in trasferta, dopo quella rimediata sul campo di Lumezzane. Due risultati che invitano a riflettere sulla gestione dei finali e sulla necessità di mantenere lucidità e concretezza anche sotto pressione.
Il vantaggio costruito nel corso della gara dimostra che Legnano ha saputo mettere in difficoltà l’avversaria, ma non è bastato per portare a casa il risultato. La sfida di Imola lascia quindi indicazioni chiare su cui lavorare: ridurre gli errori, limitare le palle perse e ritrovare efficacia offensiva nei momenti in cui ogni possesso può fare la differenza.

