La squadra della Fondazione War Children Hospital ha operato bambini e giovani feriti dalla guerra, prolungando la missione per assistere un diciassettenne.
Il chirurgo Massimo Del Bene, presidente della Fondazione War Children Hospital di Legnano, ha raccontato il rientro dalla missione umanitaria ad Aleppo, iniziata il 6 ottobre. Tra i pazienti operati figurano una dodicenne con ustioni al volto e alle mani, una ventenne con una grave lesione all’avambraccio e un ragazzo di 17 anni con una lesione nervosa alla gamba.
Il rientro rinviato per un giovane paziente
La missione è stata prolungata per operare il diciassettenne che da due anni non riusciva a sollevare il piede. L’équipe ha eseguito trasferimenti tendinei per migliorare la funzionalità e favorire una maggiore autonomia. Il racconto lega l’attività di una fondazione legnanese a un intervento sanitario in un contesto segnato dalla guerra e dalle sue conseguenze fisiche e sociali.

