Il Premio di Poesia Tirinnanzi apre una nuova sezione dedicata ai protagonisti della 44ª edizione per la Poesia Italiana. Iniziamo a conoscere i tre finalisti che si contenderanno il premio 2026, incontrandoli sul palco del Teatro Tirinnanzi di Legnano sabato 21 novembre, in occasione della cerimonia di premiazione.
Sarà una serata speciale anche per il pubblico, chiamato a esprimere la propria preferenza tra i tre finalisti e contribuire così alla scelta del vincitore dell’edizione 2026.
Vito M. Bonito: il primo finalista
Il primo poeta che incontriamo è Vito M. Bonito. Originario della Puglia e residente a Bologna, Bonito ha pubblicato oltre dieci libri di poesia, costruendo nel corso degli anni un percorso letterario caratterizzato da una forte ricerca sulla parola e sulle sue possibilità espressive.
Tra le sue opere troviamo La vita inferiore (Donzelli, 2004), Fioritura del sangue (Perrone, 2010), Soffiati via (Il Ponte del Sale, 2015), volume vincitore del Premio Nazionale Elio Pagliarani 2015, e Acrobeati (La Vita Felice, 2023).
Alla produzione poetica affianca una significativa attività critica e saggistica. Ha pubblicato Le parole e le ore. Gli orologi barocchi: antologia poetica del Seicento (Sellerio, 1996) e Pascoli (Liguori, 2007), oltre a essere tra gli autori dell’antologia Poesia del Novecento italiano (vol. II, Carocci, 2002).
Il suo lavoro si è inoltre concentrato su alcuni importanti protagonisti della letteratura, del teatro e del cinema contemporanei. Bonito ha scritto saggi dedicati, tra gli altri, a Eugenio Montale, Samuel Beckett e Antonin Artaud, alla Socìetas Raffaello Sanzio e ai cineasti Werner Herzog e Harmony Korine.
Nel 2022 ha curato, insieme a Jacopo Galavotti e Giacomo Morbiato, Tutte le poesie di Cosimo Ortesta (Argolibri). La sua poesia ha inoltre oltrepassato i confini italiani: di Soffiati via è stata pubblicata la traduzione inglese, Blown Away, a cura di Allison Grimaldi Donahue per Fomite Press nel 2021.
Firmamento (1990-2025)
Al Premio Tirinnanzi 2026, Vito M. Bonito è finalista con Firmamento (1990-2025), pubblicato da Argolibri.
Sarà proprio attraverso questo libro che avremo l’occasione di entrare nel suo universo poetico: durante la cerimonia del 21 novembre al Teatro Tirinnanzi, leggeremo insieme al poeta alcuni passi dell’opera finalista e ascolteremo direttamente dalla sua voce il percorso che ha portato alla sua realizzazione.
Un primo incontro con uno dei tre protagonisti della 44ª edizione del Premio di Poesia Tirinnanzi, in attesa di conoscere anche gli altri due finalisti e arrivare alla serata in cui sarà il pubblico, insieme alla giuria, a contribuire alla scelta del vincitore.
Appuntamento sabato 21 novembre al Teatro Tirinnanzi di Legnano per la cerimonia di premiazione della 44ª edizione del Premio di Poesia Tirinnanzi.

