È Noa Isidore a conquistare la 107ª edizione della Coppa Bernocchi, regalando ancora una volta alla città di Legnano una giornata di grande ciclismo. Il francese della Decathlon-CMA CGM Team ha vinto allo sprint precedendo l’italiano Tommaso Dati e il venezuelano Orluis Aular.
Una vittoria arrivata al termine di una gara di 178,1 chilometri, partita da Legnano e conclusa in via XX Settembre, davanti al pubblico che ha seguito la corsa fino agli ultimi metri. La Coppa Bernocchi, inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni, ha confermato ancora una volta il suo prestigio nel panorama ciclistico italiano.
Una gara decisa allo sprint
La corsa ha preso il via alle 12.30, dopo la presentazione delle squadre all’ombra della Basilica di San Magno. I primi chilometri hanno attraversato l’Alto Milanese, con i traguardi volanti di Parabiago, Nerviano e Cerro Maggiore, prima di entrare nel tradizionale circuito della Valle Olona.
Qui i corridori hanno affrontato per sette volte le salite di San Pancrazio, Piccolo Stelvio e Caramamma, quest’ultima caratterizzata da un tratto particolarmente impegnativo con pendenze fino al 12%.
A lungo protagonista è stata la fuga composta da Samuel Fernandez, Sergio Samitier, Ben Granger e Samuele Zoccorato. Nel finale, però, il gruppo ha progressivamente ridotto il distacco, fino a ricompattarsi a pochi chilometri dall’arrivo.
Anche il tentativo di Jhonatan Narváez non è bastato a cambiare il destino della corsa: tutto si è deciso sulla linea d’arrivo di Legnano.
Isidore beffa Dati
Quando sembrava che Tommaso Dati potesse avere la meglio, Noa Isidore ha trovato lo spunto decisivo, rimontando l’italiano proprio negli ultimi metri e conquistando la sua seconda vittoria consecutiva nel weekend dopo il successo alla Coppa Agostoni di Lissone.
Per Isidore, 22 anni, si tratta di un altro risultato importante in una stagione che lo ha già visto protagonista con due vittorie di tappa al Tour du Limousin.
Dati ha comunque conquistato un prestigioso secondo posto, confermandosi tra i corridori italiani più interessanti del momento. Il podio è stato completato da Orluis Aular, mentre Alessandro Romele ha chiuso al quinto posto.
Una Bernocchi da ricordare
La 107ª Coppa Bernocchi ha portato ancora una volta a Legnano alcuni dei nomi più importanti del ciclismo internazionale. Al via erano presenti 16 delle 18 squadre World Tour, un record per la manifestazione organizzata dalla U.S. Legnanese 1913.
Tra i protagonisti più attesi c’erano anche Filippo Ganna, Michael Matthews e Adam Yates, a conferma del livello raggiunto dalla classica legnanese.
Alla fine, però, sono stati i giovani e velocissimi protagonisti dello sprint a prendersi la scena. E ancora una volta, per il secondo anno consecutivo, a Legnano è risuonata la Marsigliese: dopo Dorian Godon nel 2025, quest’anno è stato Noa Isidore ad alzare le braccia sul traguardo della Coppa Bernocchi.
Una nuova pagina si aggiunge così alla lunga storia di una corsa che continua a rappresentare uno degli appuntamenti sportivi più importanti per Legnano e per tutto il territorio.

