Si concluderà con una riflessione sul tema del disarmo nucleare la rassegna “La Cultura della Pace in un mondo di guerre”, il ciclo di incontri promosso a Legnano per affrontare, attraverso testimonianze e momenti di confronto, uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la costruzione della pace. Mercoledì 20 maggio alle ore 17.30, presso il Palazzo Leone da Perego, sarà protagonista “Senzatomica”, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Fondazione Be The Hope ETS per un mondo libero dalle armi nucleari.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulla minaccia rappresentata dagli arsenali nucleari, invitando cittadini e istituzioni a superare l’idea della sicurezza fondata sulla deterrenza armata e a sostenere un futuro senza armi atomiche. La campagna si inserisce in un più ampio movimento internazionale a favore del disarmo e della ratifica del Trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari.
Durante l’incontro sarà presentato il video-testimonianza “Hibakusha”, termine giapponese che identifica i sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. A introdurre il percorso sarà Lucio Ruvidotti, volontario della Fondazione Be The Hope, offrendo uno sguardo diretto sulle conseguenze umane e sociali delle armi nucleari attraverso le voci di chi ne ha vissuto gli effetti sulla propria pelle.
La serata proseguirà con l’intervento di Davide Vazzana, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della mostra allestita negli spazi del Palazzo Leone da Perego, dedicata al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari e al progetto artistico dell’attore e drammaturgo Paolo Scheriani. Spazio anche al dialogo e al confronto con Simonetta Gola, che affronterà il tema del rapporto tra pace, informazione e responsabilità collettiva.
A chiudere l’evento sarà un momento partecipativo dedicato ai laboratori di educazione alla pace, guidati da Maddalena Vodola, pensati per stimolare riflessioni condivise e trasformare il confronto in un’occasione concreta di crescita civile. Un appuntamento che vuole lasciare un messaggio chiaro: parlare di pace oggi significa interrogarsi sul futuro che vogliamo costruire, insieme.

