Esplode la festa biancoazzurra: Sant’Erasmo torna sul gradino più alto del Palio di Legnano 2026 e scrive una nuova pagina di storia.
Una giornata di emozioni, tradizione e passione si è conclusa con il trionfo della Contrada Sant’Erasmo, vincitrice del Palio di Legnano 2026 grazie alla straordinaria performance del cavallo Dubbio e del fantino Valter Pusceddu, detto “Bighino”. Una vittoria intensa e combattuta, arrivata al termine di una corsa emozionante allo stadio Giovanni Mari e destinata a restare impressa nella memoria dei contradaioli e dell’intera città.
Il popolo biancoazzurro ha potuto finalmente esplodere di gioia dopo una giornata vissuta con il fiato sospeso, tra la suggestiva sfilata storica per le vie di Legnano, le cerimonie di rito e il momento più atteso: la corsa ippica che assegna la storica Croce di Ariberto. Sul campo, Sant’Erasmo ha dimostrato freddezza, strategia e determinazione, riuscendo a imporsi in una sfida combattuta fino agli ultimi metri.
A firmare il successo è stata la coppia composta dal cavallo Dubbio e da Valter Pusceddu “Bighino”, protagonisti di una prova impeccabile che ha acceso l’entusiasmo della contrada del Corvo e del pubblico sugli spalti. Una prestazione che conferma ancora una volta il valore sportivo e organizzativo di Sant’Erasmo, capace di affrontare il Palio con spirito di squadra e grande partecipazione popolare.
Il successo assume un significato ancora più importante se inserito nel contesto di un weekend straordinario per la contrada biancoazzurra. Dopo la vittoria ottenuta alla Provaccia – Memorial Luigi Favari, Sant’Erasmo completa infatti una doppietta memorabile, scrivendo una nuova pagina della storia del Palio di Legnano. Un risultato costruito passo dopo passo, grazie all’unione tra esperienza, entusiasmo e forte senso di appartenenza.
L’abbraccio finale tra fantino, contradaioli e sostenitori biancoazzurri è diventato il simbolo perfetto di un’edizione del Palio destinata a lasciare il segno. Il 2026 resterà negli annali come l’anno del trionfo di Sant’Erasmo, capace di conquistare il cuore della città e di riportare il proprio nome tra i protagonisti della storica manifestazione legnanese.






