La città di Legnano perde una delle sue figure più rappresentative. Si è spento all’età di 92 anni Gianfranco Leva, pittore, fotografo e storico Priore della Contrada San Bernardino, protagonista per decenni della vita culturale, artistica e associativa del territorio. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra i contradaioli, ma in tutta la comunità legnanese.
Classe 1933, Leva ha dedicato gran parte della sua esistenza alla valorizzazione del Palio di Legnano e delle tradizioni cittadine, condividendo questa passione con la moglie Mariuccia, con la quale aveva celebrato recentemente 64 anni di matrimonio. Un legame familiare che continua ancora oggi attraverso la figlia Daniela, attuale Gran Priore della Contrada San Bernardino.
Parallelamente alla carriera professionale, iniziata alla Bassetti di Rescaldina dove arrivò a ricoprire ruoli di responsabilità, Gianfranco Leva ha coltivato con straordinaria dedizione la passione per l’arte e la fotografia. Il suo contributo alla Contrada San Bernardino è rimasto impresso nella storia del Palio grazie ai disegni dei mantelli del Capitano e della Castellana, ancora oggi utilizzati durante la sfilata storica. Negli anni Novanta realizzò inoltre una riproduzione lignea dipinta della tavoletta con il Sole di San Bernardino, divenuta uno dei simboli della contrada.
La fotografia rappresentava un’altra delle sue grandi passioni. Socio della Famiglia Legnanese dal 1988, è stato per anni presidente del Circolo Fotografico, diventando un punto di riferimento per numerosi appassionati e contribuendo alla diffusione della cultura dell’immagine sul territorio. Solo pochi giorni fa era stato premiato per il lungo servizio prestato all’interno dell’associazione.
Anche il mondo dell’arte ricorda Gianfranco Leva come una figura di grande sensibilità. Per molti anni ha preso parte attivamente all’Associazione Artistica Legnanese, distinguendosi per la qualità delle sue opere e per il costante impegno nella promozione della cultura locale.

