La quarta edizione di AltoMilaneseInGiocO supera ogni aspettativa. Tra giochi da tavolo, GDR, videogiochi e incontri, la manifestazione pensa già alla prossima crescita
Il gioco da tavolo si conferma protagonista a Legnano. La quarta edizione di AMIGO – AltoMilaneseInGiocO, andata in scena il 5 e 6 settembre alla Biblioteca Civica Augusto Marinoni, ha chiuso i battenti con un risultato che va oltre le aspettative: 851 presenze complessive in due giornate, contro le circa 500 registrate nell’edizione precedente.
Un risultato che racconta la crescita di una manifestazione nata per avvicinare il pubblico al mondo del gioco e che, anno dopo anno, sta diventando un appuntamento sempre più riconoscibile per appassionati, famiglie e curiosi.
Tavoli pieni e attività sold out
Il successo di AMIGO è arrivato soprattutto dalla partecipazione alle numerose attività proposte durante il weekend. Particolarmente forte è stata la risposta alle sessioni di gioco di ruolo, con i tavoli praticamente tutti prenotati e tra 60 e 90 partecipanti coinvolti complessivamente.
Accanto ai giochi da tavolo tradizionali, il programma ha lasciato spazio anche a giochi di ruolo, videogiochi, incontri con autori e content creator e momenti dedicati alla scoperta del mondo ludico.
Una formula ampia che ha permesso alla manifestazione di rivolgersi a pubblici diversi, compresi bambini, ragazzi e adolescenti.
Proprio l’attenzione alle nuove generazioni rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026. AMIGO ha infatti proposto anche sessioni di gioco di ruolo pensate specificamente per ragazzi e adolescenti, confermando la volontà degli organizzatori di utilizzare il gioco non soltanto come forma di intrattenimento, ma anche come occasione di relazione, creatività e socialità.
Dal festival a un percorso durante tutto l’anno
Il risultato raggiunto apre ora una nuova fase per AMIGO. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è infatti quello di superare le 1.000 presenze nella prossima edizione e continuare a far crescere il festival fino a renderlo uno degli appuntamenti ludici gratuiti più partecipati del Nord Italia.
Per farlo, però, l’idea è di non concentrare tutto nelle sole due giornate di settembre.
Tra i progetti per il futuro c’è infatti la costruzione di un vero e proprio percorso di avvicinamento ad AMIGO durante l’anno, con maggiori incontri e conferenze dedicati alla cultura del gioco. Un modo per coinvolgere con continuità la cittadinanza e raccontare anche gli aspetti educativi, culturali e aggregativi che ruotano attorno al gioco da tavolo.
Un progetto che può contare anche sul rapporto costruito tra Ludoteca Altomilanese APS, Biblioteca e Amministrazione comunale, con l’intenzione di rafforzare ulteriormente le collaborazioni con le realtà del territorio.
La biblioteca diventa anche una ludoteca
Tra i numeri più curiosi dell’edizione c’è quello legato proprio alla Biblioteca Civica Augusto Marinoni.
Durante il weekend sono stati effettuati 195 prestiti di giochi da tavolo da parte di oltre 120 persone. Un dato significativo perché ha permesso a molti visitatori di scoprire una possibilità forse ancora poco conosciuta: in biblioteca, oltre ai libri, è possibile prendere in prestito anche giochi.
Un’opportunità che rende il gioco più accessibile e permette di provare nuovi titoli senza necessariamente acquistarli.
Una manifestazione costruita dai volontari
Dietro ai numeri di AMIGO c’è infine il lavoro di una grande squadra. Alla realizzazione dell’evento hanno contribuito oltre 50 volontari, insieme a ospiti, autori, content creator e collaboratori che hanno messo a disposizione gratuitamente tempo e competenze.
È anche grazie a questo lavoro collettivo che AMIGO ha potuto trasformarsi, in appena quattro edizioni, da appuntamento per appassionati a una manifestazione capace di attirare pubblico anche da fuori Lombardia.
La quarta edizione si chiude quindi con un bilancio positivo e con una nuova sfida già all’orizzonte: portare sempre più persone attorno a un tavolo e trasformare il gioco in un’occasione stabile di incontro per la città e per tutto l’Alto Milanese.






